LA RESPONSABILITÀ NEL PROCESSO BIM: RISCHIO ED ASSICURAZIONE

29 AUGUST 2017
Diego Ganeo
CFO & CLO

Si è precedentemente posta l'attenzione sul potenziale incremento dei profili di responsabilità legale nel processo BIM, a svantaggio di prestatori d'opera ed appaltatori.

Tale constatazione, peraltro, non è fine a sè stessa ma reca alcune conseguenze pratiche di non banale rilievo.

In materia assicurativa, infatti, la dottrina ha osservato che un singolo prestatore d'opera, pur ricoprendo un ruolo minore nella globalità del processo BIM, potrebbe acquisire piena responsabilità legale per richieste di risarcimento dovute a suoi errori del modello su cui altri operatori hanno fatto affidamento in buona fede.

In sostanza, v'è da porsi il seguente quesito: il rischio professionale degli operatori aumenta con l'utilizzo del processo BIM così da comportare un aumento del valore dei premi assicurativi?

Le Assicurazioni inglesi Griffiths & Armour hanno dichiarato che, per quanto concerne il BIM livello 2, non si osserva un rilevante aumento del rischio tale da implicare un'alterazione del premio assicurativo a copertura del rischio professionale. Viceversa, in ambito di BIM livello 3, dovranno essere svolte opportune valutazioni e già sin d'ora è possibile ipotizzare aumenti dei premi assicurativi a svantaggio dei professionisti.

Di contro, non ci si può esimere dal constatare che, pur aumentando i potenziali profili di responsabilità degli operatori professionali, diminuiscono i rischi di errori tipici degli appalti tradizionali: la c.d. "clash detection" possibile grazie alla modellazione tridimensionale, infatti, combinata all'attività collaborativa dei professionisti, dovrebbe compensare l'aumento del rischio sopra evidenziato, mitigando così l'incremento di valore del premio assicurativo.

Silentwave, beneficiando di una duplice esperienza professionale in ambito BIM ed in ambito legale, assiste gli operatori del processo BIM nella redazione di clausole contrattuali volte a limitare al minimo le rispettive responsabilità professionali, contrastando quindi eventuali aumenti dei premi imposti dalle compagnie di assicurazione.

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